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SI CORREVA LUNGO IL MARE DI GENOVA

SI CORREVA LUNGO IL MARE DI GENOVA

GUIDO ANDREA

200

24,5 x 28

Libri

2010

Disponibilità: Limitata

€20,00 €19,00

Risparmi € 1,00 (- 5%)

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“Si correva lungo il mare a Genova…” (editrice Lo Sprint, 20 euro), un excursus lungo 25 anni sulle competizioni motociclistiche genovesi dal 1937 al 1961, un certosino lavoro frutto della competenza e della passione di Andrea Guido, oggi settantenne socio del Veteran Car Club Ligure e in passato collaboratore della rivista Motociclismo d’Epoca. Da oltre cinquant’anni segue le vicende del mondo delle due ruote: di quello spaccato di storia che va da fine anni Trenta a inizio anni Sessanta dipinge personaggi, vicende e le caratteristiche di tutte le moto con scrupolosa attenzione. Ricca anche la documentazione fotografica, a cominciare dalla copertina dedicata a una gara nella classe 500 con il terzetto di testa (Colnago, Collot e Liberati) alla curva di San Giuliano. Le competizioni motociclistiche genovesi sul lungomare di Corso Italia hanno assunto la denominazione di Circuito della Superba (1937–1940–1946), di Circuito del Lido (1948–1949–1950) e di Gran Premio Shell – Trofeo del Mare (1953–1955–1961): fanno parte di un’epoca iniziata negli Anni Venti e protrattasi fino ai primi Anni Settanta in cui i terreni di gara erano in larga misura costituiti da percorsi cittadini con tutto il fascino, ma anche con tutti i rischi che ciò comportava. Come tale la competizione genovese non era più importante di altre, ma il caso ha voluto che proprio a Genova si siano verificati alcuni eventi particolarmente significativi nella storia dello sport motociclistico. Guido passa in rassegna il primo confronto in circuito – nel 1937 – tra la Moto Guzzi bicilindrica e la quattro cilindri Rondine rivisitata dalla Gilera dopo l’acquisizione da parte della casa di Arcore, parla del debutto – nel 1940 – della Moto Guzzi tre cilindri sovralimentata che, dopo la gara genovese, verrà accantonata per la sospensione dell’attività sportiva a causa degli eventi bellici e non più riportata in gara dopo la fine del conflitto. Nel 1946 il rinato Circuito della Superba vede l’esordio della Moto Guzzi Gambalunga e, come rilevato dall’autorevole rivista Motociclismo, segna la vera ripresa dell’attività agonistica finalmente supportata da un efficiente apparato organizzativo dopo il caos che aveva caratterizzato le prime competizioni del dopoguerra. Ma Genova è anche ricordata per uno degli eventi più sorprendenti nella storia dello sport motociclistico: l’impronosticabile vittoria di un pilota privato, Jacques Collot, che nel 1955, con la sua Norton personale, ha prevalso sulla formidabile formazione della Gilera composta da Colnago, Liberati e Valdinoci forte della quattro cilindri, una macchina che, all’epoca, dominava su tutti i circuiti d’Europa. Questi sono i fatti salienti sotto il profilo tecnico – sportivo, ma non bisogna dimenticare che il motociclismo è uno sport che elargisce, in chi lo pratica e nello spettatore, emozioni forti che a volte, e soprattutto in quegli anni, hanno richiesto prezzi elevati, troppo elevati. A pagare quel prezzo sul tracciato genovese sono stati Silvio Vailati nel 1940 e Celeste Cavaciuti nel 1953.

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