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SCONOSCIUTI, CONOSCIUTI E ...

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DE MARIA GUIDO

180

15 X 21

Libri

2008

Disponibilità: Il prodotto è Esaurito, ti consigliamo di controllare saltuariamente il sito per verificare l’uscita di una eventuale nuova edizione

€12,50

Esaurito/Non in commercio

Il calcio "semiprofessionistico" nel Meridione

Guido De Maria è nato a Messina il 21 maggio 1949. Tirò i primi calci presso l'Istituto Salesiano "San Domenico Savio", poi la trafila nelle squadre della Lega giovanile e il passaggio (per 75.000 lire) nei ragazzi del Messina; era il 1965. Il primo anno ha giocato nel campionato Primavera, con qualche apparizione nel torneo De Martino (campionato riserve, insieme a Luppi e la Rosa, allenatore Stucchi), contribuendo alla qualificazione per le finali di Coverciano, nelle quali ha avuto modo di distinguersi anche in campo nazionale come uno dei giovani più promettenti, insieme a Pietro Anastasi. L'anno dopo, 1966-67, fu prestato al Provinciale (allenatore Romanetti), dove disputò un ottimo campionato in Promozione, guadagnandosi il rientro nel Messina (allenato da Paolo Todeschini, 1967-68), ed un posto nella rosa dei titolari nel successivo campionato di serie C, disputando 5 partite. Con l'avvento di Tonino Colomban (1968-69), conquistò il posto di titolare, cambiando anche la posizione in campo: da mezzo sinistro divenne tornante di fascia, ruolo che gli ha dato le maggiori soddisfazioni; disputò quasi tutte le partite, segnando anche parecchi gol. Nel 1971-72 il Messina fu allenato dall'argentino Oscar Massei, con il quale si sperava un pronto ritorno in serie B. Ciò non riuscì; anzi nonostante gli acquisti di Soldo e Mammì, durante il campionato successivo Massei dovette cedere il timone a Zanotti, e la squadra retrocesse nell'umiliante serie D. De Maria, insieme  a Tripepi e Curcio, non abbandonò il Messina, contribuendo notevolmente all'immediata promozione in serie C (allenatore Giusto Lodi); era l'anno 1973-74. Per questioni economiche lasciò il Messina nel 1974-75, preferendo giocare nuovamente in serie D con il Ragusa (fino 1977-78), che nutriva speranze di promozione. Dopo tre anni l'obiettivo della serie C fu raggiunto sotto la guida di Washington Cacciavillani. Giocato un anno in "C", De Maria riuscì nuovamente a non trovare l'accordo economico con la società, migrando stavolta  aGela (1978-79), dove disputò due stagioni con il Terranova, ottenendo una promozione in C2 ed una pronta retrocessione l'anno seguente. Da qui a Milazzo nell'Interregionale (1980-81), poi due anni a a Trapani (1981-820e 1982-83), nuovamente con Cacciavillani, ed infine in Promozione  a Giarre, con la vittoria del campionato (1983-84). Inizia l'attività di allenatore a Favara (1984-85 e 1985-86) nell'Interregionale, continuando però a giocare. Nel 1986-87 appende le scarpe al chiodo e va ad allenare l'Akragas di Agrigento; poi a Barcellona con la Nuova Igea (1987-88 e 1988-89), a Ragusa (1989-90) ed a Castelvetrano con la Folgore (1990-91).