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GRANDE TORINO PER SEMPRE!

GRANDE TORINO PER SEMPRE!

OSSOLA FRANCO

144

22 X 30

Libri

1998

Disponibilità: Il prodotto è Esaurito, ti consigliamo di controllare saltuariamente il sito per verificare l’uscita di una eventuale nuova edizione

€28,00

Esaurito/Non in commercio

Storia affettuosa e romantica di una squadra di calcio unica e irripetibile

La squdra del Grande Torino transitò, al tempo stesso leggera e irruente, nel panorama del calcio italiano, come una fulgida cometa, foriera di sconvolgimenti.
Erano gli anni decisivi del passaggio dal vecchio modo di giocare, il "metodo", al nuovo modo tattico, moderno e innovativo, del "sistema" di cui il Grande Torino si fece vessillo.
Guidato fuori dal campo da un presidente illuminato e da una dirigenza all'avanguardia, e sul campo da un condottiero indomito e coraggioso - quel Valentino Mazzola che diventerà il "Capitano" per antonomasia - il Grande Torino dominò incontrastato un intero decennio, conquistando cinque scudetti ed una Coppa Italia.
Fatto del proprio terren di gioco, il glorioso Campo Filadelfia, un'arena inespugnabile, il Grande Torino amava affrontare l'avversario a viso aperto, forte di una superiorità tattica e tecnica, di ogni suo singolo giocatore, davvero invidiabile.
Restano ancora oggi indimenticabili i famosi "quarti d'ora" di gioco irresistibile, durante i quali anche il più accanito dei rivali era costretto a cedere le armi. Quando Mazzola e compagni ingranavano la marcia superiore, il Filadelfia ammutoliva.
Alle squillanti note di una cornetta, la danza granata aveva inizio e la quiete della città veniva lacerata dal boato della folla tifosa, nella celebrazione del rito domenicale dei gol, inanellati uno sull'altro.
Una squadra imbattibile, che lasciò negli occhi e nella fantasia dei tifosi un ricordo indelebile, suscitando nella critica un'ammirazione profonda, da tutti condivisa.
Bacigalupo, Ballarin, Maroso... quasi una filastrocca, una piacevole poesiola, la recita della formazione, quante volte detta e ridetta, nella memoria e nel cuore.
Sono trascorsi più di cinquant'anni dalla tragedia di Superga in cui tutti i Campionissimi, e chi con loro stava sull'aereo della morte, vennero annichiliti da atroce destino.
Dimenticare è impossibile, anche per chi non li vide giocare.
Per questo: Grande Torino, Grande Torino per sempre!