PICCHI SANDRO
- Titolo: CAMPIONE E IL SUO DOPPIO
- ISBN: 9788825302202
- Pagine: 144
- Dimensioni: 13 x 21
- Tipologia:

- Anno di pubblicazione: 2009
Disponibilità: Limitata
Il calcio è un gioco o uno sport? Un dilemma nato assieme al football e mai risolto perché irrisolvibile. Il motivo è comprensibile attraverso la lettura di questo volume, che intraprendendo un appassionato e appassionante viaggio nella storia del pallone presenta una galleria di personaggi e circostanze la cui conoscenza è indispensabile per capire quanto insopprimibile sia lo spirito ludico del calcio. Il denominatore comune a tutte le figure riportate da Picchi è quello del contrasto fra la spinta a razionalizzare il calcio e la sua reazione uguale e contraria determinata dalla vocazione per la creatività e l’estemporaneità. Più di ogni altra disciplina sportiva, ci ricorda l’Autore, il calcio è fantasia. Dunque, anti-disciplina. E mentre in altri sport la fantasia è stata progressivamente ingabbiata (ma poi arriva il punto in cui le gabbie vengono rotte e si aprono orizzonti impensati), nel calcio essa continua a prosperare nonostante ogni attentato alla sua salute. Il calcio è l’ultimo campo dell’agonismo organizzato che riesca a mantenere dei connotati ludici, tanto da resistere alla pesante svolta tecnocratica impressa tra la seconda metà degli anni ottanta e la prima dei novanta. In quel passaggio storico, quando pareva che la figura del fantasista (del Numero 10, al quale è stata persino sottratta la maglia fatidica a causa della liberalizzazione dei numeri oltre la sequenza 1-11) dovesse essere spazzata via, essa ha colto l’occasione per la propria rivincita. Adattandosi alle mutate condizioni fisiche e tattiche del gioco, e baciando della propria grazia interpreti che sono uomini del proprio tempo, capaci di regalare pennellate da grandi artisti in un football sempre più muscolare. Giungendo all’epoca attuale, quella del fantasista-atleta. Che per qualcuno è un ibrido, e per Picchi è invece l’ultima testimonianza della straordinaria capacità d’adattamento mostrata dalla fantasia nel mettersi al passo con l’evoluzione del calcio.
L’Italia stregata da Bartali e Coppi - Varzi, sfida impossibile al mitico Tazio - Tornese e Crevalcore, febbre da cavalli - Berruti l’impeccabile, Ottolina il trasgressivo - Pietrangeli il divo, Gardini il vampiro - Il derby tra Paròn Rocco e Mago Herrera - Benvenuti e Mazzinghi, boxe nobile arte - Mazzola + Rivera = staffetta - Moser e Saronni, pedale avvelenato - Valentino e i conti con Max
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